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Comunità di fan indipendente · Dal 2003

Michael Jackson
Fan uniti

20 marzo 1999 (Germania, Saarlandhalle) - Von das

Interviste

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Thomas Gottschalk: Michael, da dove hai preso l’idea di questo progetto?

Michael: Beh... è andata così...

[Non appena i fan sentono la voce di Michael, ricominciano a gridare.]

Michael: Io... io...

[I fan continuano a urlare, fino al punto in cui Michael non riesce più a continuare a parlare.]

Thomas Gottschalk: Va bene, diccelo...

Michael: Sapevo che dovevo fare qualcosa. Non potevo restare seduto da adesso fino all’inizio del nuovo secolo e non fare niente. E avevo avuto l’idea per una canzone, e poi mi sono venute in mente le parole di quella canzone ”What More Can I Give“. Sapevo che dovevo fare qualcosa... E più o meno in quei giorni stavo parlando con il presidente «Mandela» e lui mi ha invitato a esibirsi per lui in una cerimonia, e tutte queste sono state le ispirazioni di cui avevo bisogno per questo progetto.

Michael ride e i fan ricominciano a gridare così forte che Michael non riesce a continuare a parlare

 

Thomas Gottschalk (rivolto ai fan): Su, basta... Voglio dirvi una cosa proprio a proposito di questo.... Michael andrà di nuovo da «Michael Mandela» .... Oh cavolo.... andrà da «Nelson Mandela» e spiegherà il suo progetto. E poi parlerò con i rappresentanti del gruppo ”Croce Rossa e Unesco“ che aiuteranno Michael in questo progetto.

Michael, tu a Seul vedi alcuni dei tuoi amici che hai invitato... «Pavarotti, Stevie Wonder, Erus Ramazotti» e forse anche il gruppo «Scorpions»

E naturalmente siamo felici che tu venga a «Monaco» insieme a loro. Tu ti aspetti anche che arrivino a «Monaco»?

[I fan continuano ancora a gridare ad alta voce e, mentre Thomas Gottschalk sta parlando, Michael guarda i fan. Sembra un po’ confuso. Thomas Gottschalk aspetta che Michael risponda alla sua domanda... sembra che Michael non si ricordi della domanda... forse a causa delle urla così forti dei fan, che rendono quasi impossibile sentire anche una sola parola.]
 

Michael: ... Sì... sì...

[Michael è un po’ confuso su cosa dovrebbe dire. Allora guarda in giro per trovare un volto familiare che possa rispondere al posto suo. Il suo sguardo cade su «Jonathan Murrish» (presidente della Sony nel Regno Unito). Lo indica e gli chiede di venire verso la panchina]

Michael: Signor Murrish ”per conto della compagnia Sony” ... loro sono più pronti di me.

[Jonathan Murrish si siede sulla panchina]

Thomas Gottschalk: Loro sono il presidente della casa di registrazione Sony.

Michael: ... e «Marcel Avram» ...

[Al momento, «Marcel Avram» sta scontando la sua condanna in carcere per essere evaso il pagamento delle tasse, ma gli è stato permesso di lasciare il carcere per partecipare a questo programma. Michael indica Marcel Avram affinché venga anche lui verso la panchina, ma Avram non sembra intenzionato.]

Jonathan Murrish: Io penso che ci sia qualcosa che... è una notte molto importante!... Quello che sta facendo Michael è enorme!... Sta mettendo del suo. Lo fa sempre. Penso che... in questa questione del perché lui organizza questi concerti a Monaco e in Corea, ci sia un messaggio importante.

 

Nel frattempo Michael prende uno dei fiori di plastica che erano stati messi come decorazione ai bordi della panchina e i fan ricominciano a gridare