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Michael Jackson
Fan uniti

6 aprile 2005 - eMJey.com e i fiori di rosa

Interviste

Vi presentiamo l’intervista informale di Hamid Baqerli con Beita Taherian.

Hamid: Salve. Beita, che succede? Raccontami!

Beita: Ero in viaggio da quattro ore, cioè otto ore tra andata e ritorno. La notte prima avevo dormito solo tre ore. Fino al mattino lavoravo al tabellone di MJ.

Hamid: Hai visto anche Michael?

Beita: Mi ha abbracciata, mi ha stritolata così forte che non riesco nemmeno a descriverlo.

Ritratto di Michael Jackson

Beita: Quando eravamo lì, dietro il cancello principale di Neverland, gli altri fan che lo avevano seguito fino fuori dal tribunale stavano in piedi davanti al cancello; intendo dietro le sbarre del cancello di Neverland.

Hamid: Ci sono anche le sue foto?

...

Beita: Sì. Poi, quando è arrivato lui, con sua madre e suo padre in macchina. Sono entrati, hanno chiuso il cancello, è sceso. È andato nella casetta davanti al cancello, quella del portiere, così il sole fuori non lo avrebbe disturbato. Poi sono andata da lui. Gli è piaciuto tantissimo il mio tabellone, per lui era davvero interessante.

Hamid: Che bello!

Beita: Mi ha chiesto: "How did you make this? I love this part." Io gli ho spiegato come l’avevo fatto; ha detto: "You are very talented." Gli ho detto: "You inspired me." L’ho abbracciato, davvero mi ha stritolata forte; non me lo aspettavo. Karen da quel momento scattava foto in continuazione.

Hamid: Hai fatto una foto con Michael?

Beita: In quella stanza c’ero solo io, Michael, Karen e quel ragazzo che portava la videocamera personale di Michael. Poi, gli ho sussurrato all’orecchio: "I love you so very much. Please take care of yourself and promise to be strong." Michael ha detto: "I promise."

Hamid: Che bei momenti.

Beita: A proposito, Karen ha detto che su MJJSource scrivono di noi, ma mi ha chiesto di mandarle le foto che sono state scattate. Delle cinque persone che erano dentro, solo io avevo la macchina fotografica; l’ho anche data a Karen perché ci facesse le foto, quindi solo io ho le foto di quei momenti dolci.

Hamid: Hai dato a Michael il CD con i messaggi dei ragazzi?

Beita: Sì... anche perché prima l’avevo mostrato a Karen e lei ha detto: va bene.

Hamid: Hai visto anche i bambini di Michael?

Beita: Hamid, se ti dicessi che ci ha invitati a entrare in casa sua e che ho camminato in giro per il suo soggiorno, la cucina e in ogni parte della casa, crederesti? Ma a Neverland hanno detto che fotografare era vietato. Ho visto anche Prince, Paris e Blanket.

Hamid: Non ci credo!

Beita: Come tre bambole, in piedi, ordinate e pulite, mentre salutavano Michael facendo ciao-ciao.

Ho abbracciato Catherine. Le ho detto: "Please take good care of him." Lei ha risposto: "They are telling so many lies about him, we don\'t know what to do more." Era molto triste. Poi mi ha portata a mostrarmi quel grande tabellone con un sacco di bambini che camminano con Michael. Non so perché volesse vederlo proprio. Anche il cuoco in cucina stava preparando il cibo! Adesso Hamid non riesco proprio a descrivertelo.

Michael Jackson sul palco in costume nero con fascia rossa al braccio, abbraccia una persona in bianco


Hamid: Sono molto felice che tu abbia vissuto questo bel giorno.

Beita: Dalle tre alle sei ero lì, e la sua guardia ha detto: "In tutto il tempo in cui lavoro per Michael, nessuno è mai stato fatto entrare in casa sua in questo modo, per andare in salotto e ovunque."

Ritratto del giovane Michael Jackson

Hamid: So che adesso sei stanca e non voglio rubarti altro tempo.

Beita: Sono felice di essere riuscita a consegnare tutti i miei incarichi alla persona di Michael.

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