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Michael Jackson
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5 febbraio 2005 - Intervista di Katherine Jackson a Rita Kazbi

Interviste
Rita Kazbi: Nessuno è più coinvolto di una madre di Michael Jackson, nel suo fascicolo di accuse. È la sua migliore e più lucida sostenitrice. Ho trascorso una giornata a casa sua, con lui e con la sua famiglia. In questa intervista esclusiva vedrete una donna straordinaria e una madre ferita che sostiene suo figlio. Iniziamo l’intervista parlando dell’attacco della polizia a Neverland. Katherine Jackson;: Quando ho visto la fila di automobili, meglio dire il convoglio, che stava andando a Neverland per ispezionare il posto, sono rimasta scioccata. Ero distrutta. Non sapevo cosa stesse per succedere. E ho pensato che fosse assurdo. Da allora, non ho avuto un attimo di pace. Non mi sono mai concessa una pausa. Il pensiero di questa cosa non mi fa dormire la notte.

Rita Kazbi: Queste accuse erano molto serie.

Katherine Jackson : Sì.

Rita Kazbi: Pensare che l’abuso sessuale e una cospirazione possano condannare vostro figlio a 20 anni di carcere, quanto è difficile per voi?

Katherine Jackson : Beh, pensarci è difficile per me, perché so che lui non ha fatto nulla. Non merita di andare in prigione. Ma penso che stiano cercando di farlo condannare e di addossargli il crimine.

Rita Kazbi: Come vi ha comunicato la notizia (Michael)?

Katherine Jackson: Lui non l’ha detto. L’ho visto in televisione e poi, subito, ci siamo tutti precipitati lì. L’abbiamo solo abbracciato e lui ha parlato con noi di tutto.

Rita Kazbi: Michael accetta mai le critiche? Perché nel documentario “Living with Michael Jackson” dice che divideva il suo letto con un bambino. E molte persone dicono che non sia giusto.

Katherine Jackson : Lui non l’ha detto. Intendeva che divideva la sua stanza con loro. Lui dorme per terra. La gente fraintende. E se avete una mente malata, pensate così, e anche molte altre persone pensano così.

Rita Kazbi: Quindi non pensate che li abbia toccati in modo sbagliato?

Katherine Jackson: No, assolutamente no

Rita Kazbi: È preoccupato. Perché questa cosa deve essere terribile.

Katherine Jackson : Sono sicura che sia preoccupato, perché io sono preoccupata. È Michael che ha vissuto questa cosa. E sono sicura che sia preoccupato.

Rita Kazbi: Quanto siete sicura che vostro figlio non sia un abusatore di bambini?

Katherine Jackson : Al cento per cento.

Rita Kazbi: Non avete dubbi?

Katherine Jackson : Non ho dubbi.

Rita Kazbi: E perché avete questa convinzione?

Katherine Jackson : Ho questa convinzione per una ragione. Conosco la sua personalità. Ho cresciuto mio figlio e l’ho fatto bene. Solo perché ama i bambini non significa che abbia fatto quella cosa. Non abusereste di qualcuno che amate o gli fareste del male. E mio figlio non ha fatto una cosa del genere.

Rita Kazbi: Suo figlio vi guarda negli occhi e dice: “Io non l’ho fatto”?

Katherine Jackson : Sì. Sì, certo che l’ha fatto. E io so che non l’ha fatto. Mi dice: “Mamma, non ho mai fatto una cosa del genere.”

Rita Kazbi: Da quando è stato accusato di recente, avete notato un cambiamento nel suo comportamento? Questo dovrebbe cambiare una persona.

Katherine Jackson: Sì, ho notato un cambiamento in lui. Non va più dai bambini come prima.

Rita Kazbi: Avete intenzione di andare in tribunale ogni volta che potrete?

Katherine Jackson: Sì, ho deciso di stare lì per tutto il tempo. Non è giusto che il giudice ora non ci permetta di andare nella sala del tribunale. Non penso che sia giusto.

Rita Kazbi: Pensate che lui possa avere un processo equo?

Katherine Jackson: No, assolutamente no. Assolutamente no.

Rita Kazbi: Pensate che la sede del tribunale debba cambiare?

Katherine Jackson: Sì.

Rita Kazbi: Vi sembra che la città di Santa Maria sia troppo tradizionalista?

Katherine Jackson: Probabilmente, probabilmente.

Rita Kazbi: Per un uomo afroamericano a Santa Maria?

Katherine Jackson: Probabilmente è difficile, probabilmente. Ho sentito che lì vivono molti razzisti. E anche la comunità degli Arians, di cui fa parte anche il figlio di Esndon.

Rita Kazbi: Tra tutte queste cose, con chi se la prende di più?

Katherine Jackson: Penso con Tom Snadon, perché sa che Snadon ha un rancore personale nei suoi confronti.

Rita Kazbi: Avete paura che queste accuse possano macchiare per sempre la vita di vostro figlio?

Katherine Jackson: So che lo farà.